Le 20 domande del racconto (seconda chiamata). Sono il cuore: da qui nascono i testi. Vota quelle che ti sembrano giuste da fare a un cliente.
Se un cliente nuovo entra domani, che cosa nota per prima cosa che da un'altra parte non trova? Raccontatelo con un esempio
Serve un fatto visibile: un oggetto, un gesto, un numero, un luogo. «Professionalità e passione» non è un fatto: da che cosa se ne accorge?
Qual è il passaggio che fate sempre e che gli altri saltano?
È il vostro modo di lavorare: nel sito diventa la riga sotto il servizio.
Che cosa succede la prima volta che un cliente viene da voi, passo per passo, con i minuti?
In sanità è la rassicurazione informativa (obbligatoria); altrove diventa «come funziona». Almeno 3 passi.
C'è qualcosa che NON fate, anche se ve lo chiedono?
Il limite detto rende credibile il resto.
Due o tre numeri veri che potete mostrare a chi ve li chiede, con dove si verificano
Niente «+», niente percentuali, niente «2000 clienti» senza fonte. Valgono: anno, recensioni, conteggi verificabili. L&B li copia da visura e profilo Google.
Perché un sito proprio adesso? Che cosa è successo?
Dice qual è il problema vero da risolvere: il sito si costruisce intorno a quello.
Immaginate che fra un anno il sito sia stato un fallimento: perché?
Scopre il rischio prima che succeda (quasi sempre: «non ho trovato il tempo di mandare le foto»).
Chi è il cliente che volete di più? Età, da dove viene, che cosa cerca
Decide a chi parla il sito, il registro e i titoli.
E chi preferireste non avere?
Evita i testi «per tutti».
Come vi cercano quando non sanno ancora il nome? Le parole che scrivono
Sono le parole per cui il sito deve farsi trovare su Google: titoli e testi le usano.
Qual è la domanda che vi fanno prima di prenotare? E che cosa li frena dal venire la prima volta?
Diventa la risposta che toglie l'ansia (FAQ, massimo 40 parole).
Perché i clienti nuovi lasciano il posto dove andavano prima?
Il giorno in cui hanno cambiato dice che cosa cercano davvero: il sito risponde a quello.
Se non ci foste voi, dove andrebbe il vostro cliente? Anche «da nessuna parte»
Dice con che cosa vi confronta chi legge: il testo risponde a quel confronto, senza fare nomi.
Che cosa dicono di voi i clienti, con le loro parole? Frasi alla lettera, con la fonte
Non si riassumono. Servono per scrivere, non per pubblicare. In sanità non diventano mai testimonianze. Le recensioni intere L&B le copia dopo dal profilo.
C'è una frase che ripetete spesso al banco o alla poltrona?
Spesso è il titolo migliore del sito. Alla lettera.
Frasi che volete nel sito esattamente così (non le tocchiamo)
Un testo dettato è un dato, non una bozza: non si riscrive mai. Se contiene una parola vietata dalla legge della nicchia, si ferma e si chiede al fondatore.
Tre parole per come deve far sentire il sito, e tre da evitare
Scegliete fra: caldo, calmo, preciso, familiare, essenziale, allegro, sobrio, luminoso, intimo, deciso. Lo stile vero si sceglie poi su tavole.